Se devi acquistare una scarpa tipo Talus, una delle domande più comuni è: che numero scegliere? A differenza delle normali calzature, questi modelli non seguono sempre una numerazione standard e sono progettati per esigenze specifiche, spesso post-operatorie o traumatiche.
In questa guida ti spieghiamo come scegliere la taglia corretta evitando gli errori più comuni.
Indice
Come calzano le scarpe tipo Talus
Le scarpe tipo Talus calzano generalmente abbondanti. Sono progettate per accogliere piedi gonfi, fasciati o post-intervento, quindi offrono più spazio rispetto a una scarpa tradizionale.
L’avampiede è aperto e non compresso: non c’è una tomaia rigida che stringe il piede, ma una struttura regolabile tramite velcri che permette di adattare la chiusura in base al volume del piede.
Un altro elemento fondamentale è la suola rigida e sagomata, “tagliata” sull’avampiede: questo significa che non consente l’appoggio della parte anteriore del piede, aiutando a scaricare completamente quella zona.
Questa caratteristica è ciò che rende queste scarpe particolarmente adatte a situazioni post-traumatiche o post-operatorie.
Come scegliere la taglia giusta
Nella maggior parte dei casi, è sufficiente scegliere il proprio numero abituale.
Essendo già progettate per piedi voluminosi o fasciati, non è necessario prendere una taglia in più.
Molti modelli utilizzano:
- taglie a fascia (es. S, M, L);
- taglie doppie (es. 38–39, 40–41).
In questi casi, basta selezionare la taglia che include il proprio numero. Per maggiore precisione, ogni prodotto riporta una guida alle taglie specifica.
Errori da evitare
- Prendere una taglia in più: essendo già abbondanti, si rischia una scarpa instabile.
- Camminare appoggiando la punta: queste scarpe non sono progettate per l’appoggio dell’avampiede e si rischia di danneggiare la suola.
- Usarle come scarpe normali: sono dispositivi temporanei, non calzature per uso quotidiano prolungato.
Quando si utilizzano
Le scarpe tipo Talus sono utilizzate principalmente per un periodo limitato, generalmente 20–30 giorni, salvo diverse indicazioni mediche.
Sono indicate in caso di:
- fratture dell’avampiede (metatarsi);
- interventi chirurgici come alluce valgo;
- situazioni in cui è necessario scaricare completamente l’avampiede.
Non sono progettate per accogliere plantari ortopedici, proprio perché la loro funzione è temporanea e specifica.
Video dimostrativo
Nel video qui sotto puoi vedere come è fatta una scarpa tipo Talus e come si utilizza correttamente:
Scopri i modelli disponibili
Se devi acquistare una scarpa post-operatoria o per scaricare l’avampiede, puoi vedere i modelli disponibili qui sotto.






